Il primo passo è solo parlarne
Il colloquio conoscitivo è uno spazio protetto in cui raccontare
cosa sta succedendo e capire insieme se e come iniziare un percorso.
Non è vincolante e non comporta nessun impegno

Cos'è il colloquio conoscitivo
È un primo incontro dedicato all’ascolto e alla comprensione della situazione.
Serve a fare chiarezza, raccogliere informazioni e valutare insieme
se il percorso proposto è adatto alle vostre esigenze.

Durata indicativa: circa 50 minuti
Spazio di ascolto non giudicante
Nessun obbligo di proseguire
Online o in studio
A chi è rivolto il colloquio

Genitori che stanno vivendo un momento di difficoltà
Famiglie con bambini o adolescenti
Adulti che desiderano un confronto educativo
Chi non sa ancora da dove partire
Non è necessario avere le idee chiare prima di fissare un appuntamento
Come si svolge l'incontro

1- Prenotazione
Scegli il giorno e l'orario disponibili
2- Incontro
In uno spazio di ascolto e confronto
3- Chiarezza
Tracciare le possibili direzioni da prendere
4- Scelta libera
Decidere se proseguire o meno
Ogni passo avviene nel rispetto dei tempi e delle persone coinvolte

Maggiore chiarezza sulla situazione
Comprensione dei bisogni principali
Prime indicazioni orientative
Uno spazio di ascolto professionale
Cosa NON è il colloquio

Non è un esame
Non è una diagnosi immediata
Non è un impegno a iniziare un percorso
Non è uno spazio di giudizio
È un primo incontro per orientarsi
Prenota il tuo colloquio conoscitivo
Prima di iniziare, rispondiamo
alle domande più comuni.
Qui trovi alcune informazioni utili per capire come funziona il percorso e se è adatto alla tua situazione
Il primo colloquio dura 50 minuti. Parleremo insieme della situazione familiare e delle difficoltà che preoccupano, senza giudizi. Stabiliremo degli obiettivi di lavoro e il modo migliore per iniziare il percorso.
Non sempre. Nel primo colloquio è spesso utile incontrare solo i genitori, per comprendere con calma la situazione, raccogliere informazioni e definire insieme gli obiettivi del percorso. La presenza di tuo figlio viene valutata in base all’età, al momento che sta vivendo e al tipo di difficoltà, sempre nel rispetto dei suoi tempi e del suo benessere. Quando coinvolgerlo diventa utile, lo faremo in modo graduale e concordato, creando uno spazio sicuro in cui possa sentirsi accolto e non forzato
Non esiste una durata uguale per tutti. Ogni percorso viene costruito su misura in base all’età del bambino o del ragazzo, alle difficoltà presenti e agli obiettivi condivisi con la famiglia. In genere, dopo i primi incontri di valutazione, definiamo insieme obiettivi chiari e una prima fase di lavoro, che può durare alcuni mesi. Durante il percorso monitoriamo i cambiamenti e, quando gli strumenti acquisiti iniziano a funzionare nella vita quotidiana, valutiamo come proseguire o concludere. L’obiettivo non è creare dipendenza dal percorso, ma favorire autonomia, competenze e benessere duraturo, rispettando i tempi di ciascuno.
Sì, lavoro anche online e, in molti casi, è altrettanto efficace quanto il percorso in studio. Gli incontri online permettono di mantenere continuità, ridurre gli spostamenti e creare uno spazio sicuro e riservato, soprattutto per genitori e adolescenti, che spesso si sentono più a loro agio nel proprio ambiente. L’efficacia dipende sempre dalla situazione specifica: per questo, nel primo colloquio valutiamo insieme se la modalità online è la più adatta o se è preferibile un percorso in presenza. In alcuni casi, le due modalità possono anche integrarsi nel tempo. L’obiettivo resta sempre lo stesso: offrire un supporto concreto, rispettoso e realmente utile, indipendentemente dalla distanza.
La frequenza degli incontri viene definita insieme, in base all’età del bambino o del ragazzo, alla situazione e agli obiettivi del percorso. In genere gli incontri sono settimanali o quindicinali, soprattutto nella fase iniziale, per creare continuità e dare stabilità.
Con il tempo, quando la situazione migliora, la frequenza può diradarsi, mantenendo comunque un monitoraggio utile per consolidare i progressi. L’obiettivo non è creare dipendenza dal percorso, ma costruire autonomia e strumenti che restino nel tempo.
Il coinvolgimento dei genitori è parte fondamentale del percorso, ma viene sempre adattato all’età del bambino o del ragazzo e alla situazione specifica. Nei primi incontri raccogliamo il punto di vista dei genitori per comprendere il contesto familiare e definire obiettivi condivisi. Durante il percorso, i genitori vengono accompagnati con momenti di confronto dedicati, indicazioni pratiche e strumenti utili da utilizzare nella quotidianità. Per gli adolescenti, il loro spazio personale viene sempre rispettato, garantendo riservatezza e fiducia, mentre i genitori vengono supportati su come comunicare in modo più efficace e sostenere il cambiamento senza forzature. L’obiettivo è lavorare insieme, in modo collaborativo, affinché i miglioramenti possano consolidarsi anche fuori dallo studio, nella vita di tutti i giorni.
Sì. Tutti gli incontri sono coperti da riservatezza professionale, nel pieno rispetto del codice deontologico. Ciò che viene condiviso durante i colloqui resta all’interno dello spazio terapeutico. Nel lavoro con bambini e adolescenti, la riservatezza viene sempre tutelata nel rispetto dell’età e del benessere del minore: i genitori vengono coinvolti e informati sugli aspetti utili al percorso, senza violare lo spazio di fiducia del ragazzo. L’obiettivo è creare un clima sicuro, in cui ciascuno possa sentirsi libero di esprimersi, sapendo che ciò che viene detto viene trattato con attenzione, rispetto e discrezione.
Sì, quando è utile e con il consenso dei genitori, è possibile collaborare con la scuola. La collaborazione può avvenire attraverso confronti mirati con insegnanti o figure educative di riferimento, con l’obiettivo di creare coerenza tra il lavoro svolto in terapia e il contesto scolastico. Il dialogo con la scuola è sempre costruttivo e rispettoso dei ruoli, senza etichette o giudizi, e ha lo scopo di favorire il benessere del bambino o dell’adolescente, sostenendolo nei momenti di difficoltà e valorizzando le sue risorse.
Ogni collaborazione viene valutata caso per caso, nel rispetto della privacy e dei bisogni della famiglia.
Prendersi uno spazio è già un gesto di cura
Non è necessario avere tutto chiaro per iniziare.
Il primo passo è fermarsi e parlarne insieme.
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Puoi anche solo mandare un messaggio whatsapp di richiesta appuntamento al numero
340 9601649
Dott.ssa Jashua Bush
Psicologa Cognitiva
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Età Evolutiva - Adolescenza
Percorsi per bambini, adolescenti e famiglia
Accompagno con rispetto, chiarezza e ascolto
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