Uno spazio sicuro dove i ragazzi
possono fermarsi, parlare e capirsi
L'adolescenza è una fase di grandi cambiamenti.
Il percorso offre uno spazio di ascolto senza giudizio,
nel rispetto dei tempi e dell'identità di ciascuno
Per capire se questo percorso è adatto a tuo figlio/a ...
Quando un ragazzo sta male
spesso lo mostra così

Chiusura, silenzi prolungati, isolmento
Ansia, stress, difficoltà emotive
Rabbia, irritabilità, conflitti familiari
Calo del rendimento scolastico, demotivazione
Difficoltà relazionali o bassa autostima
Questi non sono segnali che raccontano CHI è il ragazzo, ma ci parlano di una DIFFICOLTA' che sta vivendo
Cosa ci si propone di costruire insieme

Offrire uno spazio di espressione autentica
Aiutare il ragazzo a dare senso a ciò che vive
Sostenere la gestione di emozioni e stress
Rafforzare l’autostima e le risorse personali
Migliorare la comunicazione in famiglia
Come si svolge il percorso
Il lavoro con gli adolescenti si basa sulla relazione e sul rispetto.
Ogni incontro avviene senza forzature, creando uno spazio in cui il ragazzo
possa sentirsi libero di essere sé stesso.

Spazio riservato e non giudicante
Centralità della relazione di fiducia
Linguaggio adeguato all’età
Obiettivi condivisi, non imposti
Costruzione graduale della fiducia
Centralità dell’autonomia personale
Lettura del disagio nel contesto di vita
Riservatezza, fiducia e
coinvolgimento dei genitori
La riservatezza è un elemento centrale del percorso con gli adolescenti.
I genitori vengono coinvolti in modo chiaro e rispettoso,
tenendo conto dell’età e delle esigenze del ragazzo.

Spazio personale tutelato per il ragazzo
Condivisioni con i genitori solo quando utile e concordato
Colloqui dedicati ai genitori
Chiarezza sui confini fin dall’inizio
Condivisione orientata al benessere del ragazzo
Chiarezza costante sui confini del lavoro
Un percorso costruito su misura

Il primo passo del percorso è creare uno spazio di ascolto autentico, in cui il ragazzo e la famiglia possano esprimersi
E' necessario definire degli obiettivi realistici e condivisi che siano in grado di dare una direzione chiara ai propri sforzi
Il percorso stabilità sarà adattato ai bisogni, alle necessità e ai tempi del ragazzo che di volta in volta emergeranno
Crescere richiede tempo e adattamento
Il percorso viene monitorato nel tempo, adattandosi ai cambiamenti e alle fasi evolutive.
Il supporto è costante, con momenti di confronto e aggiornamento anche con i genitori.
Prima di iniziare, rispondiamo
alle domande più comuni.
Qui trovi alcune informazioni utili per capire come funziona il percorso e se è adatto alla tua situazione
Il primo colloquio dura 50 minuti. Parleremo insieme della situazione familiare e delle difficoltà che preoccupano, senza giudizi. Stabiliremo degli obiettivi di lavoro e il modo migliore per iniziare il percorso.
Non sempre. Nel primo colloquio è spesso utile incontrare solo i genitori, per comprendere con calma la situazione, raccogliere informazioni e definire insieme gli obiettivi del percorso. La presenza di tuo figlio viene valutata in base all’età, al momento che sta vivendo e al tipo di difficoltà, sempre nel rispetto dei suoi tempi e del suo benessere. Quando coinvolgerlo diventa utile, lo faremo in modo graduale e concordato, creando uno spazio sicuro in cui possa sentirsi accolto e non forzato
Non esiste una durata uguale per tutti. Ogni percorso viene costruito su misura in base all’età del bambino o del ragazzo, alle difficoltà presenti e agli obiettivi condivisi con la famiglia. In genere, dopo i primi incontri di valutazione, definiamo insieme obiettivi chiari e una prima fase di lavoro, che può durare alcuni mesi. Durante il percorso monitoriamo i cambiamenti e, quando gli strumenti acquisiti iniziano a funzionare nella vita quotidiana, valutiamo come proseguire o concludere. L’obiettivo non è creare dipendenza dal percorso, ma favorire autonomia, competenze e benessere duraturo, rispettando i tempi di ciascuno.
Sì, lavoro anche online e, in molti casi, è altrettanto efficace quanto il percorso in studio. Gli incontri online permettono di mantenere continuità, ridurre gli spostamenti e creare uno spazio sicuro e riservato, soprattutto per genitori e adolescenti, che spesso si sentono più a loro agio nel proprio ambiente. L’efficacia dipende sempre dalla situazione specifica: per questo, nel primo colloquio valutiamo insieme se la modalità online è la più adatta o se è preferibile un percorso in presenza. In alcuni casi, le due modalità possono anche integrarsi nel tempo. L’obiettivo resta sempre lo stesso: offrire un supporto concreto, rispettoso e realmente utile, indipendentemente dalla distanza.
La frequenza degli incontri viene definita insieme, in base all’età del bambino o del ragazzo, alla situazione e agli obiettivi del percorso. In genere gli incontri sono settimanali o quindicinali, soprattutto nella fase iniziale, per creare continuità e dare stabilità.
Con il tempo, quando la situazione migliora, la frequenza può diradarsi, mantenendo comunque un monitoraggio utile per consolidare i progressi. L’obiettivo non è creare dipendenza dal percorso, ma costruire autonomia e strumenti che restino nel tempo.
Il coinvolgimento dei genitori è parte fondamentale del percorso, ma viene sempre adattato all’età del bambino o del ragazzo e alla situazione specifica. Nei primi incontri raccogliamo il punto di vista dei genitori per comprendere il contesto familiare e definire obiettivi condivisi. Durante il percorso, i genitori vengono accompagnati con momenti di confronto dedicati, indicazioni pratiche e strumenti utili da utilizzare nella quotidianità. Per gli adolescenti, il loro spazio personale viene sempre rispettato, garantendo riservatezza e fiducia, mentre i genitori vengono supportati su come comunicare in modo più efficace e sostenere il cambiamento senza forzature. L’obiettivo è lavorare insieme, in modo collaborativo, affinché i miglioramenti possano consolidarsi anche fuori dallo studio, nella vita di tutti i giorni.
Sì. Tutti gli incontri sono coperti da riservatezza professionale, nel pieno rispetto del codice deontologico. Ciò che viene condiviso durante i colloqui resta all’interno dello spazio terapeutico. Nel lavoro con bambini e adolescenti, la riservatezza viene sempre tutelata nel rispetto dell’età e del benessere del minore: i genitori vengono coinvolti e informati sugli aspetti utili al percorso, senza violare lo spazio di fiducia del ragazzo. L’obiettivo è creare un clima sicuro, in cui ciascuno possa sentirsi libero di esprimersi, sapendo che ciò che viene detto viene trattato con attenzione, rispetto e discrezione.
Sì, quando è utile e con il consenso dei genitori, è possibile collaborare con la scuola. La collaborazione può avvenire attraverso confronti mirati con insegnanti o figure educative di riferimento, con l’obiettivo di creare coerenza tra il lavoro svolto in terapia e il contesto scolastico. Il dialogo con la scuola è sempre costruttivo e rispettoso dei ruoli, senza etichette o giudizi, e ha lo scopo di favorire il benessere del bambino o dell’adolescente, sostenendolo nei momenti di difficoltà e valorizzando le sue risorse.
Ogni collaborazione viene valutata caso per caso, nel rispetto della privacy e dei bisogni della famiglia.
Se hai ancora dubbi o vuoi capire se questo percorso fa per te,
possiamo parlare insieme.
Ogni ragazzo ha il proprio ritmo
A volte serve solo uno spazio sicuro per iniziare a parlare.
Il primo passo è capire insieme se questo percorso può essere d’aiuto.

Il primo colloqui non è vincolante
Psicologa Cognitiva
Età Evolutiva - Adolescenza
Percorsi per bambini, adolescenti e famiglia
Accompagno con rispetto, chiarezza e ascolto
Studio: Via Agno 20, Verona
Sedute anche On Line
email: jashuabush.psicologa@gmail.com
tel: 340 6901649
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